Un’opera d’arte per celebrare il teleriscaldamento geotermico

Un’opera d’arte per celebrare la geotermia e i suoi benefici: una riproduzione di una torre di raffreddamento, uno dei simboli delle coltivazioni geotermiche, in scala 1:200 realizzata in acciaio. Accade a Larderello, frazione di Pomarance, nella provincia di Pisa, comune che si trova sulle Colline Metallifere. Dall’inizio del secolo scorso il calore della Terra è sfruttato per la produzione di energia elettrica e più di recente anche per fornire calore alle abitazioni dell’area.

A donarla al Museo della geotermia l’artista Ennio Zucchelli, originario di Riva del Garda, ma da oltre trent’anni residente con la famiglia in un podere nelle campagne del comune di Monterotondo Marittimo (Grosseto). Da diversi anni l’artista si dedica alla realizzazione di sculture in metallo, utilizzando materiali di recupero ai quali spesso abbina altri materiali quali legno o pietra.

L’opera, esposta nella sala “plastici” di Enel Green Power, è un omaggio al rapporto tra tecnologia e natura, tra la forza della tecnica e l’ingegno dell’uomo, come se la torre fosse un prolungamento del percorso che il vapore compie nel sottosuolo per collegare terra e cielo.

«Un dono di un utente della geotermia come segno di ringraziamento per l’ottimo servizio ricevuto in tanti anni», ha definito Zucchelli la sua opera, visto che anche presso il podere dove vive beneficia, come gli abitanti dei comuni geotermici teleriscaldati, del vapore geotermico come fonte di riscaldamento. Un importante uso diretto della geotermia in grado di portare un valore aggiunto in termini di benessere alle comunità locali come all’ambiente.

Attualmente in Toscana, oltre che a Monterotondo Marittimo (GR), sono già presenti reti di teleriscaldamento geotermico nei comuni di Montieri, sempre in provincia di Grosseto, di Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance, in provincia di Pisa, e Radicondoli, in provincia di Siena. Altre reti di teleriscaldamento alimentate da fonte geotermica sono però in via di realizzazione anche a Chiusdino e Piancastagnaio, sempre in provincia di Siena.

Una tecnologia che si fa apprezzare dai cittadini sia per i grandi risparmi economici sia per i non meno rilevanti benefici ambientali.


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