Va a Gp Infrastrutture la rete gas di Fidenza


È Gp Infrastrutture il nuovo proprietario della rete di distribuzione gas di Fidenza (Parma). La società del gruppo Gas Plus si è aggiudicata la gara bandita dal Comune per la vendita di Rete Gas Fidenza, la società controllata dallo stesso ente e proprietaria dell’infrastruttura e gestore del servizio di distribuzione in città.
Gp Infrastrutture si è aggiudicata la gara, alla quale hanno preso parte i maggiori operatori del settore, con un’offerta pari a 14 milioni di euro, ben 3,5 milioni in più rispetto al valore complessivo minimo indicato nel bando, e 1,2 in più rispetto all’offerta arrivata seconda, alla quale ha aggiunto un’importante proposta tecnica.
Proposta che prevede l’estensione della rete gas nel prossimo triennio, una riduzione dei tempi di risposta ai cittadini e che migliora gli standard di legge, e l’applicazione delle clausole sociali varate dal Comune per la sua gara. Gp Infrastrutture ha infatti assorbito tutto il personale in forza a Rete Gas Fidenza, mantenendone l’inquadramento contrattuale e impegnandosi a mantenere anche uno sportello aperto al pubblico nel centro città.
Gp Infrastrutture gestisce la distribuzione gas in 39 comuni, dei quali 25 in Lombardia e 14 in Emilia Romagna, per un totale di 1600 chilometri di rete e circa 100.000 utenti serviti. Fa parte del gruppo Gas Plus, quarto produttore italiano di gas naturale e attivo nei principali settori della filiera gas, in particolare nell’esplorazione, produzione, acquisto, distribuzione e vendita al cliente finale, e detiene 45 concessioni di coltivazione distribuite su tutto il territorio italiano.


Leggi anche

Annunciata a giugno, l’operazione riguarda l’acquisizione da Cpl Concordia del 60% European Gas Network, alla quale fanno capo indirettamente 37 concessioni in Sicilia, Calabria e Campania, e del 100% di Fontenergia, concessionaria della distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, e di Naturgas, attiva a San Giuseppe Vesuviano (Napoli)…

Leggi tutto…

All’incontro con gli stakeholder, la società ha presentato tre iniziative sui temi dell’innovazione e transizione energetica e dell’impresa sociale: il progetto Snamtec, nel quale investirà 850 milioni di euro entro il 2022 per costruire l’azienda energetica del futuro, rinnovabile, tecnologica e digitale; la Social Supply Chain, per coinvolgere le imprese sociali nella catena di fornitura; la piattaforma Snam Up, che consentirà a ognuno di proporre nuovi progetti e sviluppare imprenditorialità…

Leggi tutto…

I risultati consolidati al 30 settembre vedono l’utile netto crescere del 6,1% a 226,4 milioni, e di quasi il 9% l’utile operativo. Sui ricavi, che ammontano a 880,7 milioni, generati soprattutto dalle attività di distribuzione gas. Nello stesso periodo sono stati investiti 349 milioni di euro, dei quali la quota maggiore per l’installazione degli smart meter: 1.386 milioni quelli posati nei 9 mesi, portando il totale a 4.283 milioni, pari al 53,2% dell’intero parco contatori …

Leggi tutto…

La multiutility, attiva nella distribuzione gas in 90 comuni veneti, sta valutando l’ipotesi di uscire dalla vendita di energia e gas per concentrarsi sul servizio di distribuzione gas. In tale strategia entrerebbe l’alleanza con Italgas, una delle possibili soluzioni allo studio, che porterebbe alla nascita di una nuova realtà locale del valore di un miliardo di euro …

Leggi tutto…

È arrivato il via libera di Bruxelles alla creazione della joint-venture tra Snam e Società gasdotti Italia, che si occuperà della costruzione e gestione della Dorsale sarda, il grande gasdotto che garantirà l’approvvigionamento di metano a tutta l’isola. L’operazione, è il giudizio dei tecnici europei, non pone problemi sotto il profilo della concorrenza…

Leggi tutto…