Via libera al progetto di telecontrollo della rete idrica di Caltacqua

Verificare a distanza la “tenuta” della rete idrica, visualizzando in tempo reale alcuni dati strategici, come portata e livelli delle acque e, all’occorrenza, effettuare da remoto delle “manovre”, accorciando così sensibilmente i tempi di intervento. Sono gli obiettivi del progetto Telecontrollo dei principali nodi idraulici ID 40 di Caltacqua, la società che gestisce il ciclo idrico nell’intera provincia di Caltanissetta. Progetto che ha ricevuto il via libera da parte del responsabile unico nominato dall’Ato CL6 e che interesserà i serbatoi di Caltanissetta, Gela e Mussomeli.

Il sistema verrà realizzato con un investimento di 1,2 milioni di euro e, una volta pronto, consentirà all’azienda di effettuare le operazioni di chiusura e apertura della distribuzione dell’acqua, di verificare le condizioni di funzionamento della rete e delle altre infrastrutture di servizio monitorate, sia dall’ufficio sia da dispositivi mobili, migliorando sensibilmente la capacità di analisi e di intervento. Inoltre, l’avvio del telecontrollo consentirà anche di incrementare la resa, in termini di efficienza, di alcune aree strategiche della rete, tra le quali il serbatoio di San Giuliano, già interessato da altri lavori di ammodernamento.

Grazie al telecontrollo, il gestore potrà anche incrociare i dati in modo capillare fra il centro operativo e le singole “stazioni” periferiche, in modo da garantire un costante monitoraggio e controllo dei punti sensibili delle reti idriche, verificandone in tempo reale eventuali anomalie.


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