Viacqua potenzia il sistema acquedottistico di Vicenza

Un grande cantiere che si snoda tra il campo pozzi del Moracchino e viale Trento a Vicenza. È la grande opera che sta portando avanti Viacqua, il gestore idrico di 68 comuni della provincia di Vicenza. Scopo dei lavori è il raddoppio delle condotte che collegano le fonti di approvvigionamento, a servizio dello storico acquedotto costruito nel 1896, al sistema idrico vicentino. Sistema che fornisce acqua potabile a oltre 100.000 abitanti del capoluogo, dell’area ovest e della Riviera Berica.
 

Garantire ridondanza al sistema

La nuova infrastruttura non è stata progettata per sostituire la storica dorsale, in pieno servizio, ma per affiancarla, garantendo così ridondanza al sistema acquedottistico dell’area. In questo modo, oltre a potenziare l’intero sistema in termini di portata, verrà assicurata la continuità della fornitura anche in caso di interventi su una delle due condotte. La condotta in corso di realizzazione avrà un diametro di 80 cm e sarà la più grande tra quelle gestite da Viacqua. La costruzione della nuova dorsale rappresenta una delle maggiori opere, insieme al depuratore di Thiene, che la società sta portando avanti. Il suo completamento è previsto tra maggio e giugno del prossimo anno con un investimento totale di 6 milioni di euro.
 

L’attraversamento del Bacchiglione

Per alcune tratte dell’opera i progettisti di Viacqua hanno optato per l’utilizzo delle tecnologie no-dig. Si tratta in particolare dell’attraversamento del fiume Bacchiglione e dell’attraversamento di Viale Diaz, interventi entrambi già iniziati.

Per quanto riguarda il primo, lo scavo della galleria è stato eseguito con un apposito macchinario telecontrollato che guida una trivella orizzontale a circa 7 metri sotto l’alveo del corso d’acqua. Sul piano campagna della cassa di laminazione è stato assemblato un tubo per la lunghezza di 270 metri. Questo verrà prima posto in galleggiamento all’interno di un’apposita trincea nella quale è stato adagiato, per poi essere trainato all’interno della galleria sotto il fiume.
 

L’attraversamento di Viale Diaz

In Viale Diaz, invece, si sta procedendo con una tecnica diversa, che prevede la creazione di due pozzi ai lati del viale. In fondo a uno dei due è stata montata una talpa teleguidata che procede allo scavo sotto la strada. In questo modo non è stata interrotta la circolazione dei veicoli. Alle spalle della trivella avanzante vengono innestati i tratti di tubatura, saldati direttamente nel pozzo, e spinti progressivamente nello scavo fino a sbucare sul lato opposto. 
 

Più acqua per Vicenza e i comuni limitrofi

Giuseppe Castaman, presidente di Viacqua ha commentato:

«Il raddoppio della portata dell’attuale condotta rappresenta un fondamentale intervento di efficientamento e potenziamento del sistema acquedottistico di Vicenza e dei comuni contermini, fino alla zona ovest e quindi la Riviera Berica e la zona di Sossano. Le moderne tecnologie di cantiere e tecniche di perforazione rappresentano senza dubbio una miglioria al progetto, consentendo di abbreviare i tempi di lavorazione e soprattutto i disagi per la circolazione. Assicurare il minor impatto possibile anche delle attività di cantiere è un impegno che Viacqua presta per dare sempre più qualità al servizio all’utenza».

 

 


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