Viacqua realizzerà una nuova adduttrice per la valle dell’Astico


Una nuova linea di adduzione per rendere più sicuro ed efficiente il sistema acquedottistico della valle dell’Astico. È il progetto di Viacqua, che gestisce il servizio idrico integrato in 69 comuni della provincia di Vicenza, per il raddoppio della linea di adduzione a servizio del serbatoio di Piovene Rocchette. Un intervento fondamentale per garantire la continuità di approvvigionamento a un territorio che conta circa 100.000 abitanti, finora servito da un sistema fragile, che una rottura o un problema sul tratto Rutello Piovene potrebbe mandare in crisi.
I lavori, sostenuti da un investimento di 13 milioni di euro, saranno realizzati tra il 2020 e il 2022 e saranno accompagnati anche da un intervento di adeguamento del sistema fognario a servizio dell’alta valle dell’Astico.
Per quanto riguarda l’acquedotto, il progetto prevede nello specifico la costruzione di un nuovo collegamento tra il campo pozzi Scalini, situato lungo l’Astico in località Barco, e il serbatoio di Piovene, che serve i comuni di pianura del bacino dell’Astico, tra i quali Piovene Rocchette, Chiuppano, Caltrano, Carrè, Zanè, Thiene, Marano Vicentino, Malo, Villaverla, Isola Vicentina. La nuova linea si svilupperà per oltre 8,5 chilometri e sarà alternativa a quella esistente che corre da Arsiero a Piovene, in modo da creare due vettori distinti in grado di convogliare al serbatoio di Piovene l’acqua proveniente dal serbatoio di Stancari, oppure dal sistema dei pozzi Scalini e Rutello.
L’intervento sul sistema fognario, invece, permetterà di superare le criticità che caratterizzano l’alta valle dell’Astico a causa dell’insufficienza della capacità idraulica di trasferimento dei reflui e delle difficoltà gestionali e manutentive degli impianti di sollevamento, collocati in aree di difficile accesso. Per questo, verrà posata una nuova condotta di maggior diametro, da Velo d’Astico fino a Piovene Rocchette. Sarà inoltre realizzato un impianto di sollevamento in sostituzione di quello situato in località San Giorgio di Velo d’Astico e verrà adeguato l’impianto a servizio dell’abitato della frazione di Meda.


Leggi anche

L’assemblea dei soci dell’azienda che gestisce il servizio idrico nei comuni della provincia di Grosseto e in 27 di quella di Siena ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione. La carica di presidente è andata a Renai, mentre nel ruolo di amministratore delegato è stato confermato Piero Ferrari. Intanto la società è in attesa dell’ok di Arera per il prolungamento della convenzione di affidamento del servizio dal 2026 al 2031…

Leggi tutto…

Stefano Donnarumma, AD della multiutility capitolina, e Federico Testa, presidente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, hanno siglato il protocollo d’intesa che dà il via alla collaborazione tra le due realtà. Obiettivo della partnership lo sviluppo di progetti sostenibili nel settore idrico e nei servizi ambientali, per i quali Enea fornirà know how e soluzioni innovative che Acea metterà in campo …

Leggi tutto…

Aggiudicato all’impresa cagliaritana InCo il maxi appalto per l’efficientamento delle reti di distribuzione a servizio dei comuni di Sorso, Sennori, Valledoria, Santa Maria Coghinas, Tergu e Viddalba. L’opera del valore di 3,6 milioni di euro prevede la sostituzione di oltre 15 chilometri delle vecchie condotte di distribuzione, ormai ammalorate, e il rifacimento degli allacci d’utenza…

Leggi tutto…

La multiutility di Mantova lo scorso anno ha registrato la miglior performance di sempre, con il valore della produzione schizzato a 276,4 milioni di euro e utili per 17,5 milioni, come attestato dal bilancio 2018, appena approvato dall’assemblea dei soci. Presentato anche il nuovo Piano industriale 2019-2023 con investimenti previsti per 250 milioni di euro, con un particolare impegno sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione delle infrastrutture …

Leggi tutto…

Siglato dal Comune di Roma, Regione Lazio e dalla multiutility capitolina il disciplinare che rinnova fino al 2031 ad Acea Ato 2 la concessione della gestione dell’infrastruttura, che garantisce l’approvvigionamento della Capitale. Un passaggio propedeutico alla realizzazione della seconda linea dell’acquedotto, indispensabile per mettere Roma e diversi comuni della regione al riparo dalle crisi idriche …

Leggi tutto…